⚖️ Studi Legali e Professionali

I dati dei tuoi clienti sono al sicuro? Verifichiamolo insieme.

Uno studio professionale custodisce alcune delle informazioni più riservate che esistono. Analizziamo la tua infrastruttura per capire dove sei esposto — e ti diciamo con chiarezza cosa fare, prima che un incidente metta a rischio il tuo lavoro e la fiducia dei tuoi clienti.

Richiedi una verifica di sicurezza →Come lavoriamo

Massima riservatezza · nessun impatto sull'attività dello studio · report comprensibile

LA POSTA IN GIOCO

Per uno studio, una violazione non è solo un problema tecnico

Nelle aziende un attacco informatico costa tempo e denaro. In uno studio professionale costa qualcosa di più difficile da recuperare: la riservatezza dovuta ai clienti e la reputazione costruita in anni di lavoro.

COSA TROVIAMO PIÙ SPESSO

I punti deboli ricorrenti negli studi professionali

📁

Fascicoli accessibili a tutti

Cartelle condivise senza permessi differenziati: praticanti, segreteria e collaboratori vedono documenti che non dovrebbero.

📧

Posta senza protezioni adeguate

Caselle senza autenticazione a due fattori: la via d'ingresso più semplice per chi vuole leggere la corrispondenza dello studio.

💾

Backup che nessuno ha mai testato

Un backup esiste, ma non è mai stato provato un ripristino. Ci si accorge che non funziona solo quando serve davvero.

🏠

Accessi da casa non protetti

Lavoro da remoto con PC personali e connessioni non protette: i documenti dello studio escono senza controllo.

👤

Accessi mai revocati

Collaboratori o praticanti che hanno lasciato lo studio da mesi risultano ancora attivi su posta, gestionale e archivi.

🖥️

Gestionali e software obsoleti

Programmi non aggiornati da anni con vulnerabilità note e pubbliche, facilmente sfruttabili da chi sa dove guardare.

UNO SCENARIO CONCRETO
Cosa può succedere

Un allegato aperto per sbaglio, e l'archivio è cifrato

La segreteria riceve una email che sembra provenire da un cliente: contiene un allegato. Viene aperto. In poche ore il ransomware cifra l'intero archivio dello studio — fascicoli, scadenzario, corrispondenza. Il backup c'è, ma nessuno l'ha mai testato: si scopre che è fermo a otto mesi prima.

Lo studio si trova a dover ricostruire anni di lavoro, gestire una possibile notifica al Garante, e — soprattutto — spiegare la situazione ai clienti.

Un audit preventivo avrebbe rilevato tre cose: il backup non verificato, l'assenza di filtri antiphishing e i permessi troppo ampi sulle cartelle. Tre problemi risolvibili in pochi giorni.
COME LAVORIAMO

Un metodo chiaro, in 4 fasi

1

Confronto iniziale e perimetro

Capiamo come lavora il tuo studio: quanti siete, quali strumenti usate, dove sono i documenti. Concordiamo cosa analizzare e con quali tempi.

2

Analisi tecnica e verifica accessi

Verifichiamo rete, dispositivi, posta, gestionale, permessi sulle cartelle e backup, con penetration test mirati. Con la massima discrezione e senza fermare l'attività.

3

Valutazione dei rischi e priorità

Distinguiamo ciò che è urgente da ciò che può attendere, tenendo conto anche degli obblighi normativi sul trattamento dei dati.

4

Report e piano di intervento

Ti consegniamo un documento comprensibile anche senza competenze tecniche, con le azioni da fare. E se vuoi, ce ne occupiamo noi.

COSA RICEVI

Un report che puoi capire e usare davvero

  • Elenco completo delle vulnerabilità rilevate
  • Classificazione per gravità e rischio reale
  • Mappa di chi accede a quali documenti
  • Verifica effettiva dei backup e dei ripristini
  • Indicazioni utili per gli adempimenti GDPR
  • Piano d'azione con le priorità di intervento
Anteprima report
Posta senza 2FACritico
Backup mai testatoCritico
Permessi cartelle troppo ampiCritico
Accessi ex collaboratori attiviMedio
Gestionale non aggiornatoMedio
Wi-Fi ospiti non separatoBasso

Quello che gli studi ci chiedono

1Vedrete i fascicoli e i documenti dei nostri clienti?
No. L'analisi riguarda la sicurezza dei sistemi — chi può accedere e come — non il contenuto dei documenti. Lavoriamo sulla struttura, non sul merito.
2L'analisi blocca l'attività dello studio?
No. Pianifichiamo i controlli in modo da non interferire con udienze, scadenze e appuntamenti. Concordiamo tempi e modalità in anticipo.
3Siamo uno studio piccolo, serve davvero?
Sì, e spesso ancora di più. Gli studi piccoli sono bersagli frequenti proprio perché si presume abbiano difese più leggere, pur trattando dati altrettanto sensibili.
4Aiuta con gli obblighi GDPR?
Sì. L'analisi documenta lo stato delle misure di sicurezza adottate ed evidenzia cosa migliorare — un elemento utile a dimostrare l'adeguatezza richiesta dalla normativa.
5Abbiamo già un tecnico di fiducia. È un problema?
Nessun problema. L'audit è un punto di vista esterno e indipendente: il report può essere condiviso con il vostro tecnico, che potrà occuparsi degli interventi.
6Posso proporre l'audit alle aziende che seguo?
Certo. Molti studi ci coinvolgono come partner tecnico per i propri clienti: tu segnali, noi eseguiamo audit e penetration test, il rapporto con il cliente resta tuo. Nessun vincolo né esclusiva.
7Possiamo usare l'intelligenza artificiale senza violare la riservatezza?
Sì, se l'AI resta in sede. Con Cooralai installiamo il modello sui server dello studio: i documenti non vengono mai inviati a servizi esterni, quindi la riservatezza professionale è preservata.
8Cosa succede dopo il report?
Decidi tu. Puoi intervenire con i tuoi tecnici o affidare a noi la messa in sicurezza, con un piano su misura per lo studio.

Proteggi i dati dei tuoi clienti. E il tuo studio.

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